Chi sono
Pavese di nascita,
toscano di cuore
Sono Eric Fantazzini, spingitore del bob a quattro della Nazionale Italiana e atleta del Centro Sportivo Carabinieri. Ho corso due Olimpiadi: Pechino 2022 e Milano Cortina 2026.
Gli inizi
Una vita di sport
Sono nato a Pavia il 27 aprile 1996. Fin da piccolo, insieme a mio fratello, i miei genitori mi hanno spinto a fare sport.
A quattro anni mi iscrivono a ginnastica artistica nella storica Società Ginnastica Pavese, dove mi allena Carlini, lo stesso istruttore che aveva seguito l'olimpionico Yuri Chechi. Era uno sport davvero tosto: serviva tanto tempo per ottenere risultati importanti.
Dopo qualche anno convinco i miei a iscrivermi anche a calcio, nei pulcini della squadra del paese: lì imparo il gioco di squadra divertendomi molto. Nel frattempo provo nuoto, judo e canottaggio, tutti sport che i miei genitori ritenevano utili per la mia crescita.
Atletica
Il lancio del martello
Alle superiori mi avvicino all'atletica. Ero veloce: comincio con le gare sulle corte distanze e con il salto in lungo, gareggiando per il CUS Pavia.
Un giorno mi nota l'allenatore dei lanciatori, Bruno Santini. Guardando i miei movimenti mi chiede di provare il gesto del lancio del martello: lo faccio e lui strabuzza gli occhi per la sorpresa. Ho quindici anni, inizio ad allenarmi e mi qualifico subito per le finali dei campionati italiani di categoria.
Nel 2012 la mia famiglia si trasferisce in provincia di Pisa e penso di dover smettere. Poi scopro che a Livorno allena Riccardo Ceccarini, uno dei migliori tecnici nazionali. Mi alleno con lui e i risultati arrivano, fino alla maglia della Nazionale nei meeting europei.
2020, la svolta
Una telefonata da Cortina
Nel 2020 mi chiama Giovanni Mulassano, selezionatore della Nazionale Italiana di Bob, e mi propone dei test a Cortina.
Di bob non sapevo nulla: era un mondo tutto da scoprire. Ho detto "perché no?" e sono partito. I test sono andati benissimo e sono stato convocato per la Coppa del Mondo 2020/21, che ho corso da titolare.
L'obiettivo erano le Olimpiadi di Pechino dell'anno dopo. Ci sono arrivato, e da lì non mi sono più fermato.
Di bob non sapevo nulla. Ho detto "perché no?"Eric Fantazzini
Il mio percorso
Tappa dopo tappa
Pavia
Nasco il 27 aprile. A quattro anni comincio con la ginnastica artistica.
Il martello
A quindici anni scopro il lancio del martello e arrivo alle finali dei campionati italiani di categoria.
Toscana
La famiglia si trasferisce in provincia di Pisa; mi alleno a Livorno con Riccardo Ceccarini.
Il bob
I test a Cortina e la prima convocazione in Coppa del Mondo.
Primi Mondiali
Altenberg: 15° nel bob a quattro, 18° nel bob a due.
Pechino 2022
Le mie prime Olimpiadi: 15° nel bob a quattro.
Argento in Coppa del Mondo
Secondo posto a Yanqing, in Cina: il primo podio di un bob a quattro italiano in Coppa del Mondo dal 2011.
Mondiali di Winterberg
Settimo posto nel bob a quattro.
Bronzo a Igls
Terzo posto in Coppa del Mondo nella stagione olimpica.
Milano Cortina
Quinto alle Olimpiadi di casa, a 25 centesimi dal bronzo.
La mia terra
Peccioli
Sono nato a Pavia, ma le colline toscane hanno avuto un fascino magnetico su di me e sulla mia famiglia.
Vivo a Peccioli, in Valdera, da più di dieci anni e non riesco a immaginarmi altrove. Il Comune mi ha scelto come testimonial per i suoi eventi e per la promozione del territorio: è stato il primo in Italia a farlo con un atleta degli sport invernali.
Durante le Olimpiadi di Milano Cortina il paese si è fermato per seguire le nostre manche. Sapere di avere tutta Peccioli dietro il bob è una spinta in più.
Carabinieri
Doppiamente orgoglioso
Sono tesserato con il Centro Sportivo Carabinieri. Vestire l'azzurro della Nazionale e rappresentare l'Arma è un orgoglio doppio, che porto con me in ogni gara.
Galleria
Dentro e fuori dalla pista
Spingi con me
Il bob vive di materiali e trasferte. Con il tuo sostegno il tuo marchio viaggia con me in Coppa del Mondo, Coppa Europa e ai Mondiali.






